lunedì 14 gennaio 2008

so di non essere il primo a dedicartela ma lo faccio lo stesso... così impari! ;-)

Tappetini nuovi Arbre Magique
deodorante appena preso che fa molto chic
appuntamento alle nove e mezza ma io
per non fare tardi forse ho cannato da Dio
alle nove sono già sotto casa tua

tu che scendi bella come non mai
sono anni che sognavo 'sta storia lo sai
sento il cuore che mi rimbalza in bocca e tu
con un body a balconcino che ti tiene su
un seno che così non si era mai visto prima

sei un mito sei un mito per me
sono anni che ti vedo così irraggiungibile
sei un mito sei un mito per me
tu per tutti noi sei la più bella ma impossibile

ancora adesso non capisco perchè
hai accettato il mio invito ad uscire con me
forse perchè tu non sei quel freddo robot
che noi tutti pensavamo tu fossi però
l'importante è che adesso siamo qui insieme

appoggiati al tavolino di un bar
scopro che oltretutto sei anche simpatica
nonostante tu sia la più eccitante che
abbia visto in giro sono a mio agio con te
ordiniamo un altro cocktail poi si va via

sei un mito sei un mito per me
sono anni che ti vedo così irraggiungibile
sei un mito sei un mito per me
tu per tutti noi sei la più bella ma impossibile

quasi esplodo quando mi dici " Dai,
vieni su da me che tanto non ci sono i miei"
io mi fermo a prendere una bottiglia perché
voglio festeggiare questa figata con te
anche se forse non mi sembra neanche vero

E' incredibile abbracciati noi due
un ragazzo e una ragazza senza paranoie
senza dirci " io ti amo" o "io ti sposerei"
solo con la voglia di stare bene tra noi
anche se soltanto per una sera appena


sei un mito sei un mito per me
perché vivi e non racconti in giro favole
sei un mito sei un mito per me
non prometti e non pretendi si prometta a te
sei un mito sei un mito per me
perché vivi e non racconti in giro favole
sei un mito sei un mito per me

1 commento:

saraddi ha detto...

Permettimi di inserirmi in questo delirio espressivo a base di canzonette, dedicando a tutti gli aborigeni e le aborigene (benefattrici dell'umanità...laddove l'umanità sono io) this old song degli A31... Con un messaggio di pace: andate e non tornate, please!!



Sei un'altra cosa che ho perso,
che mi è scivolata, che mi è caduta
io c'ho provato ma non ti ho tenuta,
vabbè pazienza credimi posso farne senza
sei già un ricordo in dissolvenza e non fai differenza
con tutto quello che ho perso senza rendermene conto
come ogni volta che perdo un tramonto il giorno dopo affronto
lo stesso, magari piove come adesso
e ho perso l'ombrello ed il cappello
ma il bello è quello, è il duello che ogni minuto ho fatto con la vita
e quando la sorte mi si è accanita contro e pronto
dovevo trovare veloce una via d'uscita procurandomi qualche ferita
che non si chiude e ancora brucia,
ma fa niente è solo un'altra cosa persa
o qualche volta un'altra cosa data e dopo tolta
all'improvviso, senza preavviso,
che rende inferno ciò che era paradiso.


Ore passate a misurare dolore,
dolore di testa, dolore di occhi, dolore di cuore
dolore d'anima, di sangue, di ossa
ma ciò non vuol dire che non possa darmi una scossa
in fondo è solo una scommessa che ho perduto
una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto
già, basta non perdere la dignita'
almeno curandola un po' con un bicchiere pieno
come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi
tu che cercavi
parole per farmi capire che eri pulita
ma per finire poi sei riuscita
a perder me come 100 Lire
e adesso credimi non ne voglio più sentire
voglio guarire,
guardando l'altra faccia di te che ho scoperto
pensandoti solo come a una cosa che ho perso.


Ho perso treni e aerei
più d'una volta il portafoglio
ho perso indirizzi, soldi ma mai l'orgoglio
il che è uno sbaglio se mi fa perdere l'autocontrollo
però non mollo c'ho fatto il callo e resto in ballo
è un'altra cosa uscita dalla mia vita che presto o tardi
verrà sostituita, in un futuro dove tu sarai passato remoto
cancellato, dimenticato, sarai una foto
buttata sul fondo di un cassetto chiuso
coperta da qualche maglia che non uso
e, disilluso, ci provero' ad odiare
se non ci riuscirò mio malgrado dovrò amare
ma mai come cura per un vuoto da colmare
e non mi scrivere, non mi chiamare, non mi pensare
perché da oggi un'altra cosa cerco e sono certo
sarà diverso, da quella cosa che ho perso.