sabato 15 dicembre 2007

Barça, via la croce in nome dell'Islam

Barça, via la croce in nome dell'Islam. Corriere della Sera

stralcio dall'articolo: "Via la croce rossa in campo bianco dall’emblema del Barça: per farsi accettare in Arabia Saudita e in altri paesi islamici, come l'Algeria, maglie, bandiere e gagliardetti della squadra di calcio di Ronaldiñho sono state ritoccate per non «urtare la sensibilità religiosa» dei non pochi tifosi mediorientali. La croce di Sant Jordi, il San Giorgio catalano, protettore degli innamorati, risulta insopportabilmente odiosa agli occhi musulmani, che la ricordano sul petto dei cavalieri crociati dell’inizio del secondo millennio." musulmani CHE LA RICORDANO (???) sul petto dei cavalieri crociati...????? l'Arabia Saudita sembra pullulare di millenari... beati loro! e poi loro con le crociate c'entrano poco: gran parte delle spedizioni europee furono rivolte contro i Turchi Selgiuchidi... se poi aggiungiamo che il "nostro" San Giorgio non è altro che l'interpretazione cristiana del ir della tradizione iranico-islamica, si capisce come tutte queste storie (e altre analoghe) siano veramente tristi e pretestuose. che cali un velo pietoso, bismillah!


venerdì 14 dicembre 2007

purpittone dell'anno

il celebre (?) e ambito (??) premio (???) è giunto ormai alla sua terza edizione: questa volta però se lo aggiudica una donna. complimenToni!!!

lunedì 10 dicembre 2007

sadness

che infinita, assurda tristezza in una flashcard offerta quasi 3 anni fa da magnum algida: possibile che la provi solo io? ed è mai possibile che sia rimasto solo questo di una vita intera? il buon Hardenberg aveva ragione dicendo "non dovrebbe esistere che un unico bisogno assoluto: l'amore, la vita in comune con le persone amate"; ma ancor più sottolineando che "quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci".